18 Oct, 2025
Se ti stai chiedendo anche tu cosa sia successo ad Alito negli ultimi mesi, questa notizia fa proprio per te.
La nostra fattoria non si è fermata, ma anzi ha continuato le sue attività con l'obiettivo di rafforzare il ruolo del Training Centre come punto di riferimento per la comunità: in particolare la farm è il luogo in cui viene fatta la formazione agricola per giovani (e non solo) su orticoltura, meccanizzazione agraria, zootecnia e veterinaria; il tirocinio di studenti delle scuole e delle università; la produzione e la vendita di prodotti agro-zootecnici anche per garantire la sostenibilità della fattoria.
Come è strutturata la fattoria di Alito?
Gli ettari a disposizione della fattoria sono circa 150: 90 sono messi a coltivazione e 60 adibiti a pascolo. Le colture presenti ad Alito sono mais bianco, fagioli, soia, pascolo (erbe spontanee), patate dolci, orticole (pomodoro, cipolle, melanzana, verze, sukuma wiki, peperoni, cocomeri, zucchini, zucche...), arboree da frutto (banano, agrumi, annona, mango, frutto della passione, papaya), arboree da legno (teak, eucalipto, pini, legni locali). Le attività di campo negli ultimi mesi hanno riguardato principalmente la gestione del mais, della soia e dei fagioli. È stata completata la raccolta del mais della prima stagione e avviata la semina della seconda, accompagnata da operazioni di diserbo, concimazione e difesa fitosanitaria contro il parassita ''army worm''. Sono stati inoltre sperimentati nuovi fertilizzanti granulari NPK e testata la sarchiatrice meccanica, migliorando l’efficienza del lavoro. Un’attenzione è stata dedicata alla prova sperimentale sul fagiolo, che prevede il confronto tra quattro varietà differenti in condizioni di concimazione e non concimazione per individuare le cultivar più produttive e adattabili al contesto locale, contribuendo allo sviluppo di pratiche agricole più sostenibili. Parallelamente è proseguita la cura dell’orto e la pulizia dell’agrumeto e del giardino delle papaye, con la semina di nuove colture (tra cui fagioli, ortaggi e leguminose) e l’avvio di forme di intercropping capaci di arricchire il suolo e aumentare la produttività.
Non solo agricoltura, ma anche animali
L’allevamento ha un ruolo importante nella fattoria: ci sono 23 zebù, 20 maiali, 130 capre (40 di razza locale e 90 di razza Borera), 1000 polli (500 ovaiole e 500 di razza Sasso) e si è sviluppata l’apicultura.
Sono proseguite le vendite di capre, maiali e bovini, fondamentali per garantire le entrate economiche alla Farm e sostenere le altre attività; nel frattempo sono nati anche nuovi maialini e arrivati i pulcini delle ovaiole, con un miglioramento nella gestione del trasporto e dell’allevamento.
È stato inoltre realizzato il trattamento antiparassitario per vacche e capre contro le zecche, mentre sono state riparate le strutture per il bestiame, come la scala di accesso per le capre e il recinto di trattamento per le vacche. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle api, con la colonizzazione di nuovi alveari: l’utilizzo di attrattivi naturali ha favorito la produzione di miele, nonostante un grave attacco di formiche abbia danneggiato parte delle colonie.
La formazione per tutti
Si sono tenuti i corsi di formazione di una settimana per 75 vedove affette da AIDS, dedicati a orticoltura e allevamento di piccoli animali: l’iniziativa ha riscosso grande successo e si è conclusa con una cerimonia di ''graduation'' con la consegna dei certificati, un momento di ringraziamento e un pranzo comunitario. Sono stati anche realizzati i corsi per 8 trattoristi e la formazione degli studenti in ambito agricolo per 4 mesi, a cui presto seguirà l’esame DIT.
Manutenzione e infrastrutture
La recinzione perimetrale della Farm è ormai in fase avanzata di completamento e rappresenta un passo importante per la sicurezza delle coltivazioni e degli animali; sono stati anche avviati lavori di manutenzione e miglioramento delle infrastrutture agricole.