14/11/2007 - La mostra ha iniziato il
2009 presso due locali, uno in
provincia, il Caffè Italia di Rivergaro
(Pc), dove è stata esposta dal 15
gennaio alla fine di marzo e l'altro in
città, lo Zanzibar, in Via Casseri, dove
sarà possibile visitarla fino alla metà
del mese.
Sono previste per la primavera due
trasferte in Sardegna: una a Palau e
l'altra alla Maddalena.
Partita proprio a dicembre, del 2007,
dalla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi,
la mostra fotografica chiude a Piacenza
il suo primo anno di vita; tante sono
state le città toccate, di diverse
regione italiane (Sardegna, Marche,
Umbria, Veneto, Emilia Romagna) così
come tanti sono stati gli attestati di
“stima” per il lavoro che l’associazione
porta avanti quotidianamente in Uganda,
fra cui, quello legato alla
riabilitazione/riparazione di pozzi già
esistenti ma non più funzionanti (i
proventi raccolti in ogni tappa, vanno a
finanziare tale attività).
Le 47 immagini scattate in Uganda
(principalmente nella regione nord-est
chiamata Karamoja) a luglio 2007, ben
rappresentano un puzzle delle attività
che Africa Mission- Cooperazione e
Sviluppo Ong svolgono lì, fin dal 1972;
i temi proposti infatti sono: Acqua –
Sostegno a realtà e missionari locali,
Agroforestazione e Sanità.
Immagini dall'Africa (Uganda e Karamoja)
che evocano sensazioni e sentimenti
contrastanti, raffigurati negli scatti
fotografici che fissano momenti di vita
locale, sguardi e primi piani profondi,
colori di un'ambiente unico... momenti
impressi che parlano delle condizioni di
un popolo da sempre in difficoltà, di
una sopravvivenza sempre difficile.
Ecco nel dettaglio le tappe della
mostra:
Sardegna: Tempio Pausania, Sant'Antonio
di Gallura e Luogosanto
Marche: Pesaro e Urbino
Veneto: San Nazario, Enego e Bassano del
Grappa
Umbria: Santa Maria degli Angeli
Emilia Romagna: agriturismi della
provincia di Piacenza, Bettola,
Rivergaro e Carpaneto.
"Tutti i colori del nero" si è rivelata,
oltre ad un ottimo veicolo di
sensibilizzazione ai problemi della
popolazione ugandese, anche un valido
strumento didattico; diverse infatti
sono state le scuole che l’hanno
visitata. La mostra, nelle sue varie
tappe, ha sempre lasciato, come
testimonia il “libro dedica” che la
segue, positive e toccanti impressioni
negli occhi e nel cuore dei visitatori.
Ringraziamo Roberto e Nicolò,
organizzatori e promotori della mostra,
la professoressa Martini e gli studenti
del liceo artistico "B. Cassinari" di
Piacenza, il fotografo, i gruppi che
l'hanno accolta, gli enti patrocinanti,
i volontari che l'hanno seguita, le
scuole , le amministrazioni comunali, i
titolari degli esercizi commerciali, le
persone che l'hanno resa possibile e
tutti coloro che l'hanno visitata