SETTORE ACQUA – WATER & SANITATION
Con un consumo medio pro-capite di acqua compreso fra i 6 e i 10 litri al giorno, il Karamoja è uno dei luoghi al mondo in cui maggiore è l’emergenza idrica.
Da quasi 35 anni, il nostro Movimento è presente con mezzi e personale propri per rendere possibile l’accesso a fonti di acqua potabile agli abitanti di questa arida terra. Dopo aver portato a termine tre grandi progetti di escavazione, ci stiamo occupando anche della manutenzione e soprattutto della formazione di meccanici locali, nonché di sensibilizzare la gente ad un uso corretto e responsabile delle risorse disponibili.
Ogni nostra attività si svolge con l’intento che, in un futuro non lontano, possa essere la popolazione locale a gestirla autonomamente.
Obiettivo prioritario del nostro intervento è quello di contribuire a far crescere la disponibilità media pro-capite giornaliera di acqua in Karamoja almeno fino a 15 litri.
Aiutaci a portare la disponibilità media pro capite di acqua ad almeno 15 litri giornalieri – oggi è compresa tra i 6 e i 10 litri, a fronte dei 40 litri utilizzati in Europa – attraverso la perforazione di nuovi pozzi idrici, la riattivazione e riparazione di quelli non più funzionanti, la formazione di tecnici e meccanici locali e la sensibilizzazione al corretto uso dell’acqua.
A fine 2007
• perforati 620 nuovi pozzi d’acqua potabile (Uganda e Sud Sudan)
• riabilitati 1.012 pozzi d’acqua potabile (riabilitazioni con fondi propri e ECHO 2007)
Dal 2002 al 2007 172 meccanici di pompa formati (formazione finanziata con fondi propri e ECHO 2007)
Dati 2008
In linea con il 7° obiettivo del Millennio, target 10, che prevede il dimezzamento, entro il 2015, della percentuale di persone che non hanno accesso a fonti d’acqua sicure e all’igiene di base.
I progetti attivi nel 2008 in quest’ambito sono 5 e sono i seguenti:
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Beneficiari complessivi 160.868 persone.
Personale impiegato in loco
Personale locale: 1 geologo, 9 membri della squadra di perforazione, 5 per quella di installazione, 4 mobilizzatori / formatori, dai 6 ai 10 per attività di segreteria, autisti, logisti, cuoco, guardiani…
Personale espatriato: un capo progetto, un coordinatore attività, alternanza di meccanici e perforatori per missioni di 2 – 3 mesi alla guida delle squadre di perforazione
Risultati ottenuti 2008
• Perforati 42 pozzi di cui 34 produttivi, formati commissioni di villaggio per l’acqua, formati meccanici di pompa per ciascuna area perforata;
• 54 pozzi riabilitati nei distretti di Moroto (38), Katakwi (6) e Amuria (4);
• installate 10 cisterne in 8 istituzioni pubbliche nel distretto di Moroto; distribuzione delle cisterne nelle istituzioni selezionate nel distretto di Nakapiripirit;
• riabilitati 86 pozzi con pompa a mano non funzionanti nei distretti di Moroto e Nakapiripirit;
• Formati per 10 gg 45 meccanici di pompa provenienti dai distretti di Moroto e di Nakapiripirit.
• costituiti e formati 20 comitati locali per l’acqua;
• costruiti/riabilitati 20 abbeveratoi per animali.
• analizzati campioni di acqua prelevati da 199 fonti di acqua non protette;
• prelevati 241 campioni animali;
• Formati, attraverso 2 corsi di approfondimento, 35 paraveterinari selezionati nel distretto di Moroto (14 partecipanti) e di Nakapiripirit (21 partecipanti).
EFFETTI
Miglioramento condizioni di vita dei beneficiari
• aumento della disponibilità di acqua potabile dagli attuali 6-10 litri a disposizione del milione di abitanti del Karamoja per bere, cucinare e per lavarsi (senza tener conto del fabbisogno giornaliero del bestiame - mucche e capre, circa 3.100.000 capi stimati - fonte primaria di sostentamento e unica ricchezza della popolazione )
Contributo sviluppo culturale/imprenditoriale
• aumento della consapevolezza nella popolazione dell’importanza del corretto utilizzo dell’acqua per sostentarsi e come possibile veicolo di malattie correlate a fonti non sicure
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