17 Dec, 2025
Di ''Greening Uganda'', il progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e realizzato da un consorzio guidato da NO ONE OUT (capofila) insieme ad AMCD, ETIFOR Srl, Uganda Change Agent Association (UCAA), National Agricultural Research Organisation (NARO) e Department of Meteorological Services (DMS), in collaborazione con le autorità locali ugandesi, ti avevamo già parlato in questo articolo.
Avviato nel settembre 2025 per una durata complessiva di tre anni, il progetto punta a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e a migliorare le condizioni di vita delle comunità della regione del Karamoja, nei distretti di Napak, Moroto, Nabilatuk e Nakapiripirit, rafforzando la loro capacità di risposta alla siccità e al degrado del suolo e coinvolgendo 63.012 beneficiari diretti, di cui il 53% donne.
In questi mesi sono state diverse le attività svolte: andiamo a scoprirle!
In ottobre e novembre, AMCD ha avviato una valutazione wash nei distretti di Moroto, Nabilatuk, Nakapiripirit e Napak, con l’obiettivo di verificare lo stato di funzionamento delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie presenti nelle scuole e nelle comunità coinvolte dal progetto.
Le attività sono state condotte dalla Project Manager Erica Zena, dal coordinatore locale Wash Walter Ekel, dal consulente Wash Fred Obong, dal Meal Officer Aggrey Igama e dal volontario del Servizio Civile Alessandro Pedroni. Alle visite hanno preso parte anche rappresentanti distrettuali dei settori istruzione e acqua, che hanno contribuito al lavoro sul campo e alla raccolta dei dati.
Nel corso dei due mesi sono stati effettuati assessment in 30 scuole, delle quali 26 primarie e 4 secondarie, nei quattro distretti target, raccogliendo informazioni sullo stato dei pozzi a pompa manuale, sui sistemi di raccolta dell’acqua piovana e sulle condizioni generali delle infrastrutture scolastiche.
La valutazione ha inoltre permesso di raccogliere dati aggiornati sugli studenti iscritti per l’anno scolastico 2025: 29.966 alunni (tra i 5 e i 18 anni), di cui il 33,48% femmine e il 52,51% maschi, mentre il 5,70% presenta disabilità fisiche, mentali o visive. Il personale scolastico impiegato è composto da 696 insegnanti, il 37,5% donne e il 62,78% uomini.
Quali sono stati i risultati?
Durante gli assessment sono state verificate le condizioni dei sistemi di raccolta dell’acqua piovana, tra cui grondaie, serbatoi (tank), connettori e filtri: è emerso che tre scuole non possiedono alcun impianto di raccolta. In ogni scuola visitata, direttori e insegnanti hanno accolto il team di AMCD illustrando con chiarezza le problematiche legate all’acqua e le difficoltà degli studenti e hanno espresso gratitudine per il continuo supporto, sottolineando come l’accesso all’acqua sia un bisogno fondamentale per la vita scolastica e per il benessere dei bambini.
I problemi e le possibili soluzioni
Per quanto riguarda i pozzi, sono stati controllati 81 pozzi manuali, di cui 22 all’interno delle scuole: molti sono ora inutilizzabili a causa dell’abbassamento della falda o del sovraccarico da parte della comunità e solo 3 pozzi sono stati trovati in perfette condizioni e non necessitano di alcun intervento. I pozzi comunitari presentano problemi comuni: usura meccanica, scarsa manutenzione, igiene insufficiente e contaminazione. Inoltre, i Water User Committees spesso non raccolgono fondi sufficienti per la manutenzione, evidenziando la necessità di corsi di formazione sia per i meccanici dei pozzi che per i comitati stessi.
Da qui la necessità urgente di installare nuovi sistemi di raccolta dell’acqua piovana, riparare quelli esistenti e rafforzare la manutenzione dei pozzi, per garantire acqua sicura e accessibile a tutti gli studenti; è inoltre fondamentale formare e sensibilizzare i beneficiari sull’uso corretto e la manutenzione delle strutture.
Proprio per questo motivo, le attività svolte da AMCD nell’ambito del progetto ''Greening Uganda'' sono incentrate su questi bisogni, intervenendo direttamente sulle infrastrutture e sulle competenze della comunità, con l’obiettivo di migliorare concretamente l’accesso all’acqua e la qualità della vita scolastica.
Anche tu puoi dare una mano!
Ogni pozzo non funzionante e ogni sistema di raccolta di acqua piovana danneggiato racconta le difficoltà quotidiane di bambini e insegnanti nel garantire acqua sufficiente e sicura: ''Greening Uganda'' interviene concretamente per migliorare l’accesso all’acqua e sostenere il percorso educativo di migliaia di studenti.
Anche un piccolo contributo può portare un impatto reale nelle scuole del Karamoja. Come?
Le donazioni possono essere effettuate: