20 Mar, 2026

Testimonianze dall'Uganda

Qual è la differenza fra chi torna in Uganda per la quinta volta e chi invece è al suo primo viaggio? E qual è anche la somiglianza? Nella nostra sede di Piacenza lo si è visto in una serata conviviale che ha visto intervenire il fotoreporter Gianni Cravedi e i volontari Anna e Marco Bertoncini. Tutti e tre sono ''reduci'' da un viaggio in Uganda, alla scoperta dei progetti di Africa Mission Cooperation and Development, compiuto il mese scorso: per Gianni si tratta del quinto, Anna e Marco invece sono dei neofiti.

Attraverso video e fotografie sono emersi ricordi e impressioni di viaggio, ma anche l'unicità dell'esperienza e l'importanza di fare la propria parte attivamente.

 

Gianni Cravedi: ''Africa Mission, un punto di riferimento per la gente del Karamoja''

''Per me è stato un ritorno molto emozionante - spiega Gianni - mia mamma Angela, mio fratello Ettore ed io siamo legatissimi ad Africa Mission: per noi è una famiglia, ci si trova accolti e scendendo si vede concretamente l’attività che viene fatta per l’Uganda. Rispetto al 1988, quando sono sceso la prima volta (in seguito Gianni è sceso nel 2017, 2019, 2023 e adesso, ndr) stiamo parlando di un'altra realtà e lo sviluppo che c’è stato soprattutto in Karamoja è anche merito di Africa Mission. Tornando in Italia, occorre essere utili: basta poco per cambiare la vita alle persone là e quando ci sei te ne accorgi. Africa Mission ha accompagnato il cammino di uno sviluppo che c’è: è un punto di riferimento per la gente''.

 

Anna e Marco Bertoncini: ''Un'esperienza difficile ma necessaria''

Anche i coniugi Bertoncini hanno raccontato la loro esperienza attraverso una serie di fotografie: ''La prima cosa che mi ha colpito è vedere tutta la merce esposta in strada nei mercati, non siamo abituati - ammette Anna - una società viva, molto povera ma in cui i bambini crescono contenti. Il primo impatto è quello di entrare in un altro mondo: ma le persone sono accoglienti, ti senti a casa. Quando sei in Italia e senti raccontare delle attività portate avanti da Africa Mission non le vivi fino in fondo: quando le vedi ti restano dentro. Tutto ciò che viene portato giù è importante e viene utilizzato. Sono stata contenta di avere fatto questa esperienza e mi ha fatto capire molte cose''.

''All’inizio ci si immagina una vacanza lunga in una parte dell’Africa che non avevamo mai visto - spiega Marco - poi arrivi in Karamoja, inizi a vedere plastica dappertutto, non c’è acqua, non ci sono case ma capanne, nella savana vedi il cambiamento di vita e abitudini. È un’esperienza bella e umana ma difficile da accettare, tuttavia necessaria''.

Africa Mission