Progetto co-finanziato
- per il 73% da donatori privati di Africa Mission_C&D
- per il 27% da Città di Bolzano
In partnership con: Diocesi di Lira (progetto ATC)
Durata: 01 marzo 2024 - 31 dicembre 2024.
Beneficiari diretti
-366 studenti coinvolti nei corsi di formazione organizzati dall’Alito Training Centre.
-3.568 persone (comunità, studenti, disabili, pazienti, dispensari e ospedali, detenuti, bambini di strada) aiutate da 27 realtà locali ugandesi sostenute da AMCD.
Totale: 3.934 persone
Il gruppo di bolzano per don Vittorione nasce nel 1981 come gruppo informale che si riuniva in occasione dell'organizzazione dell'annuale raccolta viveri. Dopo la morte di don Vittorione, il gruppo non solo ha proseguito l'attività ma è cresciuto e, nel 201, dopo la celebrazione del 40° di africa mission Cooperazione e Sviluppo e il 30° della Raccolta viveri, è stata fatta dai volontari la scelta di dare maggiore continuità all'impegno e nel 2013 è stato deciso di aprire la '' Sede distaccata di africa Mission Cooperazione e Sviluppo di Bolzano''. In questi anni, il gruppo è stato attivo sia nell'organizzazione che nella partecipazione ad eventi realizzati nella zona bolzanina, collaborando fattivamente con diverse autorità e realtà locali. Dal 2011 ad oggi si sono realizzati 16 eventi di sensibilizzazione, 21 incontri di formazione e sensibilizzazione, 34 incontri del gruppo di AMCS di Bolzano e organizzate 12 raccolte viveri. Il 31 marzo 2023, i volontari di Bolzano di AMCS, nell'ambito della 41° edizione della raccolta viveri, hanno accolto 12 ugandesi venuti in Italia con il progetto ALAKARA 2.0 per far conoscere le tradizioni ugandesi e ringraziare gli amici italiani del supporto ricevuto negli anni scorsi. I 12 accompagnati da un sacerdote della diocesi di Moroto (Uganda) e un sacerdote della diocesi di Pesaro-Urbino, e dai volontari di AMCS Vigilio Buffa e Walter Pagnotta, hanno visitato la città, incontrato alcuni gruppi impegnati nella raccolta viveri, e hanno incontrato il sindaco Renzo Caramaschi e il vescovo della diocesi di Bolzano Bressanone, monsignor Ivo Muser. Come accennato, una delle più importanti e significative attività promosse dal gruppo di Bolzano di Cooperazione e Sviluppo movimento Africa Mission, riguarda la Raccolta Viveri organizzata a Bolzano. Il progetto per il 2024 ha come obiettivo quello di rendere ancora più efficace la Raccolta Viveri di don Vittorione 2024 a Bolzano aumentando i soggetti coinvolti nel tessuto economico e sociale di Bolzano e provincia e la quantità di generi alimentari raccolti.
Riportiamo alcuni dati che si riferiscono alla 41° edizione, tenuta nel 2023, e che ha segnato il proseguimento della collaborazione con il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige Onlus. A quest’ultimo, come negli anni precedenti, sono stati consegnati gli alimenti che per ragioni diverse non sono stati inviati in Uganda e che nel 2023 hanno raggiunto i 10 cassoni, su un totale di 51 cassoni raccolti. L’iniziativa umanitaria ha coinvolto la città di Bolzano e la Bassa Atesina (San Giacomo, Laives, Vadena, e Bronzolo) e ha visto ripetersi le ormai storiche collaborazioni con i volontari della Croce Rossa Italiana - Comitato di Bolzano, Scout Agesci Bolzano, Gruppo Missionario di Laives, Gruppo Missionario di Bronzolo, San Vincenzo Bolzano oltre che i Gruppi Alpini di Gries, Piani, Cardano, Terlano, Pineta di Laives, Oltrisarco, Centro e San Giacomo.
Un gran numero di giovani, di età compresa tra i 16 e i 25 anni (circa 70% dei volontari totali), ha partecipato alla raccolta (molti studenti delle scuole superiori che hanno partecipato grazie alla collaborazione con i rispettivi istituti, Liceo G. Pascoli e Istituto Superiore G. Galilei). Diverse le ditte interessate dall’evento: ad esempio per il nolo di furgoni, per il nolo cassoni di contenimento alimenti, per le locandine tipografiche e attrezzature diverse (Computer Service Team di Pagnotta Walter, Federservizi, TC Mobility Srl, H&K S.R.L. unip., Downtown Cocktail Bar e GruFrut). Da segnalare anche la stretta collaborazione con le principali catene di supermercati che ospitano la raccolta: Coop, Md Market, Despar, Eurospar, Interspar e Poli in particolar modo. Le merci controllate, selezionate e stoccate negli appositi cassoni (ESO di Bronzolo) sono state spedite a Piacenza dalla ditta Fercam. A Piacenza i viveri sono stati inscatolati e caricati sui container e spediti in Uganda presso la sede di Kampala di AMCS.
Finalità
-Sostenere concretamente la popolazione ugandese toccata dalla grave situazione di insicurezza alimentare che si è verificata a partire dal 2020 a seguito della pandemia e peggiorata nel 2022-2023, sia per motivi geopolitici (guerra in Ucraina) che climatici (carestia) e che si sta protraendo anche nel 2024, attraverso un intervento integrato che prevede la raccolta e la distribuzione di cibo e di generi di prima necessità a realtà impegnate a sostenere le fasce più povere della società e attraverso il sostegno alla produzione agricola con il supporto del Training Centre di Alito (nel distretto di Lira).
-Sensibilizzare la cittadinanza della Città di Bolzano e provincia alle tematiche dell’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) attraverso la annuale ''raccolta viveri Don Vittorione'' per l’Uganda. Le attività di solidarietà internazionale, attraverso cui si esprime un impegno a favore delle persone e delle comunità più fragili e vulnerabili, devono necessariamente tradursi in una assunzione di responsabilità nel favorire il cambiamento culturale all’interno dell’opinione pubblica nel suo insieme. La annuale raccolta di generi alimentari, fatta nel nome di don Vittorione, costituisce da anni uno strumento concreto di sensibilizzazione ed espressione della solidarietà alla quale la cittadinanza ha sempre risposto con in modo positivo e generoso.
Lettura del bisogno che ha generato l'idea
L'Uganda è situata nella zona dell'Africa Orientale, sull'Equatore, senza accesso al mare. Confina con Sudan, Kenya, Tanzania, Rwanda, RD del Congo; la sua superficie è di circa 240.000 Kmq. Gli abitanti sono circa 43ml, di cui circa 2ml vivono nella capitale Kampala, con una crescente urbanizzazione.
Popolazione giovane e in crescita: L'Uganda vanta la popolazione più giovane al mondo, con oltre il 78% sotto i 30 anni (World Bank: https://www.worldbank.org/en/country/uganda).
Tuttavia, questa fascia d'età soffre di alti tassi di disoccupazione (70% nel Nord) e analfabetismo (Uganda Bureau of Statistics: https://www.ubos.org/). Disparità sociali e povertà: Kampala, la capitale, presenta un divario stridente tra zone ricche e baraccopoli. Il 31% della popolazione vive sotto la soglia di povertà e l'indice di sviluppo umano è basso (159° su 191) (Uganda Human Development Report 2020: https://www.undp.org/uganda/publications/human- development-report-2020).
Crisi alimentare e insicurezza alimentare: Il 2022 ha visto un peggioramento della crisi alimentare, causata da conflitti internazionali, scarsità di pioggia e cambiamenti climatici. Le fasce più deboli della popolazione sono le più colpite (Integrated Food Security Phase Classification (IPC) Acute Food Insecurity Analysis Brief, March 2023: https://www.ine.es/daco/daco42/daco421/ipcia0323.p df).
Declino dell'agricoltura: Nonostante la scarsità di lavoro in altri settori, l'impegno dei giovani in agricoltura è in declino. Mancano conoscenze, competenze e accesso al credito, ostacolando lo sviluppo rurale (EPRC Uganda, 2013: https://www.worldbank.org/content/dam/Worldbank/ document/Africa/Uganda/Report/uganda-economic- update-august-2013.pdf.
Sfide per il futuro: Promuovere l'agricoltura come business redditizio, investire nella formazione dei giovani e migliorare l'accesso al credito sono cruciali per contrastare povertà e disuguaglianza in Uganda.
Cooperazione e Sviluppo insieme ad altre associazioni ed agenzie presenti sul territorio ugandese, come World Food Programme, Fao, Unicef, si è attivata per contribuire a limitare gli effetti negativi della crisi alimentare ponendosi due obiettivi:
Obiettivo 1- distribuire generi alimentari ottenuti anche attraverso la ''raccolta viveri don Vittorione'' ad almeno 20 realtà locali che si prendono cura delle categorie sociali più fragili (in continuità con l’intervento di emergenza fatto nel 2022 e nel 2023). L’intervento contribuisce al raggiungimento dell’Obiettivo n. 2 dell’Agenda 2030 ''Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un'agricoltura sostenibile''.
Obiettivo 2- Continuare a sostenere le attività del Centro Formativo di Alito (AMCD ALITO TRAINING CENTRE) per potenziarne la capacità formativa e produttiva in ambito agricolo, attraverso la fornitura di mezzi e macchinari adeguati. L’intervento s’inserisce nell’azione programmatica di AMCD e ha come fine il miglioramento delle condizioni di vita delle nuove generazioni di Ugandesi, in un’ottica di sostenibilità ambientale, sia attraverso la promozione della formazione, socializzazione e crescita personale, sia attraverso il contrasto di condotte rischiose (abuso di alcool e droghe, abusi sessuali, mancanza d’igiene ecc.). Il progetto contribuisce al raggiungimento dell’Obiettivo n. 4 degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ''Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti'', al fine di offrire un’educazione di qualità, inclusiva e paritaria e promuovere opportunità di apprendimento per tutti e dell’Obiettivo n. 2 sopraindicato, per garantire la sicurezza alimentare.Poiché sia la situazione geopolitica che quella ambientale non sembrano vedere cenni di miglioramento, appare evidente come questo intervento dovrebbe essere continuativo e costante anche nel 2024, poiché con molta probabilità l’insicurezza alimentare tenderà a crescere anziché diminuire.
Target di riferimento/beneficiari
Obiettivo 1: si stima un numero di beneficiari diretti corrispondenti a circa 2000 persone (appartenenti a 20 realtà locali ugandesi che si prendono cura delle categorie sociali più fragili). La scelta del numero delle realtà da sostenere verrà effettuata all'arrivo dei generi alimentari in Uganda, in base alla quantità di cibo raccolta e alle situazioni di bisogno riscontrate al momento sul territorio dai collaboratori di Cooperazione e Sviluppo.
Obiettivo 2: si stima un numero di beneficiari diretti di 100 giovani (M e F) tra i 18 e i 30 anni coinvolti nel progetto, che partecipano ai corsi di formazione in agribusiness e gestione delle risorse animali; BENEFICIARI INDIRETTI: a cascata, le famiglie dei 100 beneficiari diretti potranno utilizzare le tecniche apprese dai ragazzi presso il centro di formazione di Alito e beneficiare delle attività imprenditoriali che verranno avviate in ambito agricolo nel corso dell’iniziativa; la popolazione dei villaggi circostanti beneficerà degli effetti positivi del buon funzionamento del centro di formazione di Alito soprattutto in termini socio- economici (migliore qualità dei prodotti, maggiore disponibilità sul mercato, valorizzazione dei prodotti locali sui mercati locali).
Impatto/ricaduta sul territorio
Azione di sensibilizzazione alle tematiche dell’Educazione alla Cittadinanza Globale e alla solidarietà internazionale della cittadinanza della Città di Bolzano e della provincia. Azione di sensibilizzazione di particolari realtà coinvolte nell'iniziativa, sia del Terzo Settore (Banco Alimentare del Trentino alto Adige, Gruppi Alpini, Parrocchie, Gruppi Missionari, Croce Rossa e Scout) sia del settore commerciale (varie società di servizi e centri commerciali). Azione di sensibilizzazione degli studenti (in particolare degli istituti Liceo G. Pascoli e Istituto Superiore G. Galilei).
Risultati attesi
Obiettivo 1: distribuzione degli aiuti di generi di prima necessità spediti grazie alla raccolta alimentare realizzata dal gruppo di Bolzano e da altri gruppi di AMCS in Italia, e miglioramento del grado di sicurezza alimentare offerto alle 20 realtà locali ugandesi che operano nel settore socio-educativo ai propri assistiti (orfani, disabili, studenti, anziani con nipoti a carico, madri capofamiglia, famiglie ecc.).
Obiettivo 2: aumentare la produzione agricola attraverso la fornitura di strumenti e macchinari adeguati attraverso l’acquisto e spedizione al Training Centre di Alito di una seminatrice e un sarchiatore (anche usati) per mais per aumentare e migliorare la qualità delle produzioni orticole in campo e ad uso formativo e sperimentale per i giovani del training center di Alito
Indicatori e strumenti di monitoraggio e valutazione previsti a conclusione del progetto
Visite di monitoraggio del responsabile di progetto in Uganda alle 20 realtà locali con raccolta della documentazione della distribuzione dei generi alimentari (liste dei beneficiari).
Visite di monitoraggio del responsabile di progetto in Uganda Training Centre di Alito per verificare l’utilizzo dei macchinari consegnati.
Mezzi necessari per la realizzazione (locali, materiali, attrezzatura, ecc.)
Bolzano- 8 Furgoni per il trasporto dei beni alimentari dai supermercati al magazzino di stoccaggio;
Bolzano- 72 cassoni di plastica per raccolta dei beni alimentari;
Bolzano- Muletto per movimentazione cassoni di plastica;
Bolzano-Piacenza Autotreno per trasporto cassoni contenenti i beni alimentari;
Piacenza- Magazzino per stoccaggio beni alimentari; Piacenza- Cartoni per inscatolamento dei beni alimentari;
Piacenza- Muletto per movimentazione cassoni di plastica e carico container;
Piacenza- 2 Container da 20 piedi per spedizione in Uganda;
Piacenza-Genova Autotreno per trasporto container per imbarco su box boats per trasporto in Uganda;
Uganda-Magazzino stoccaggio beni alimentari; Uganda- Muletto per scarico container;
Uganda- Camion / auto per distribuzione beni alimentari ai beneficiari.
Altre Associazioni o Enti coinvolti nella realizzazione del progetto
La raccolta è effettuata in collaborazione con il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige e con il supporto logistico dei volontari di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo di Bolzano.
Tempi e luoghi di realizzazione
Bolzano e provincia, Raccolta Viveri 11-15 aprile 2024 (12 e 13 aprile presidio nei supermercati); Piacenza, inscatolamento viveri aprile 2024; Spedizione e trasporto in Uganda maggio-giugno 2024; Stoccaggio in Uganda luglio-agosto 2024; Individuazione beneficiari in Uganda settembre 2024; Distribuzione realtà locali in Uganda ottobre-novembre dicembre 2024.