1 set, 2026
Circa 60 persone hanno partecipato sabato 29 agosto alla giornata dedicata a don Vittorio Pastori, ''don Vittorione'', presso la Cascina Tagliata alla Rasa di Varese, significativa tappa delle celebrazioni per il centenario della sua nascita.
In uno dei luoghi più legati all’infanzia di don Vittorio, immerso nel verde della collina varesina e recentemente restituito alla sua bellezza, è stata inaugurata e benedetta una targa commemorativa che ricorda il profondo rapporto tra il sacerdote varesino e la Cascina Tagliata.
Ad aprire l’incontro è stato il giornalista Gianni Spartà, che ha affidato a Carletto Bianchi, cugino di don Vittorione, il ricordo delle radici familiari di questo luogo. Proprio alla Cascina viveva infatti la nonna materna di don Vittorio e qui il futuro sacerdote trascorse una parte importante della propria infanzia: anni e ambienti che contribuirono a formare quella sensibilità verso la semplicità, la condivisione e la vicinanza agli altri che avrebbe poi caratterizzato tutta la sua vita.
È intervenuto quindi Filippo Maroni, che ha presentato la proposta del Gruppo ''Amici di don Vittorione'' di Varese di sostenere concretamente la campagna ''30 pozzi in 30 scuole'', promossa da Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, attraverso una raccolta fondi con l’ambizioso obiettivo di contribuire alla realizzazione di 15 pozzi. Un modo per trasformare la memoria in un impegno concreto a favore delle comunità africane, nel solco tracciato da don Vittorione.
Momento centrale è stato quello della benedizione della targa da parte di mons. Damiano Guzzetti, Vescovo di Moroto, insieme a don Franco Gallivanone, alla presenza dei rappresentanti del Movimento Africa Mission Cooperation and Development Ets e del Gruppo Alpini di Varese.
È seguita la Santa Messa celebrata sull’aia della cascina. Nell’omelia, Mons. Guzzetti ha ricordato il proprio incontro con don Vittorio e il ruolo fondamentale che il sacerdote varesino ha avuto per la popolazione del Karamoja, lasciando un’eredità che ancora oggi continua a produrre frutti. Anche don Franco Gallivanone ha sottolineato il valore di don Vittorione per Varese, ricordandolo come uno dei volti più belli della terra varesina, capace di portare lontano i valori della propria comunità.
Al termine della celebrazione è intervenuto anche Carlo Ruspantini, direttore di AMCD Ets, che ha condiviso un ricordo personale di don Vittorione e ha rilanciato l’appuntamento con il Convegno del Centenario, in programma il 5 e 6 settembre, tra la Rasa e Varese.
La giornata si è conclusa con un partecipato momento conviviale, occasione per continuare a condividere ricordi, testimonianze e progetti.
Africa Mission Cooperation and Development Ets ringrazia il Gruppo ''Amici di don Vittorione'' di Varese, tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa e le numerose persone presenti.
Dalla Cascina Tagliata è ripartito così un cammino che unisce memoria e futuro: ricordare don Vittorione significa continuare, insieme, a dare concretezza al suo sogno di solidarietà.