21 Aug, 2026

La ricerca di studenti piacentini alla mostra di Africa Mission

C’è una nuova storia da scoprire nel percorso espositivo allestito nella Basilica di San Francesco a Piacenza: quella di Paolo Chiusa e Isabella Reboli, studenti dell’Istituto Agrario Raineri, e del loro progetto ''Moringa: il filtro che la natura ci dona''.

Al centro della ricerca c’è la Moringa oleifera, una pianta resistente e diffusa anche nelle zone rurali africane. I suoi semi, utilizzati insieme a materiali semplici e facilmente reperibili come sabbia e fibra di cotone, possono contribuire alla depurazione dell’acqua. I risultati della sperimentazione sono molto significativi: il prototipo ha evidenziato un abbattimento della carica batterica del 99% e una riduzione dell’82% dei contaminanti chimici persistenti analizzati.

Il lavoro è stato sviluppato con il coordinamento della docente Enrica Belli e con la collaborazione dell’Istituto di Microbiologia della Facoltà di Scienze agrarie dell’Università Cattolica di Piacenza. Un progetto nato a scuola che ha già raggiunto un importante traguardo internazionale: Paolo e Isabella parteciperanno allo Stockholm Junior Water Prize, nell’ambito della Settimana mondiale dell’acqua in programma a Stoccolma dal 24 al 28 agosto.

Il prototipo realizzato dai due studenti è stato inserito nella mostra di Africa Mission dedicata a oltre cinquant’anni di impegno in Uganda e al valore fondamentale dell’acqua.

 

Il 2 settembre, alle ore 21.00, nella Basilica di San Francesco, saranno proprio i due studenti a presentare il loro lavoro e a raccontare il percorso di ricerca e sperimentazione.
Un incontro tra scienza, giovani, sostenibilità e solidarietà, nel segno di una risorsa che in Karamoja significa ogni giorno vita, salute, scuola e futuro.


Vi aspettiamo in mostra per conoscere da vicino il progetto!

Africa Mission